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cercarelavoroassumeredev
13 giugno 20264 minuti
Scritto da Victoria

Gli sviluppatori stanno affrontando un mercato del lavoro fatto di annunci fantasma?

Un "fake job" o "ghost job" è un annuncio di lavoro online pubblicato senza una reale intenzione di assumere nel breve periodo.

Sintesi articolo

Lettura da 4 minuti con 5 sezioni principali per orientarsi rapidamente.

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ghost jobs e annunci di lavoro fantasma nel mercato del lavoro tech

Un "fake job" o "ghost job" un annuncio di lavoro online pubblicato senza una reale intenzione di assumere nel breve periodo.

Nuove ricerche concludono che in media circa il 30% degli annunci di lavoro pubblicati online negli Stati Uniti ├¿ falso. Nel Regno Unito la percentuale è stimata intorno al 34%.

Non esistono conclusioni chiare su una percentuale italiana o europea ma difficilmente il quadro è molto diverso da quello dipinto per UK e USA. Quel 1/3 di posizioni non coperte attribuite ufficialmente alla mancanza di talento sono davvero tutte posizioni reali?

Reputazione reti di sicurezza e truffe

Quando si analizzano le ragioni alla base della pubblicazione di annunci fake i recruiter rispondono quasi sempre con una di queste 3 + 1 motivazioni:

  1. Rolling jobs
  2. Segnalare (finta) crescita verso l'esterno
  3. Soddisfare requisiti interni o quote HR

+1. Raccolta dati per chissà quali motivi.

Forse i candidati non vengono davvero ghostati dalle aziende.

Forse non entrano proprio in processi di selezione che non esistono.

I ghost job sono una caratteristica non un bug del mercato tech

Con tutte le trasformazioni in corso nel mercato del lavoro e con il modo in cui domanda e offerta interagiscono purtroppo i ghost job sono una caratteristica strutturale del sistema non un bug risolvibile facilmente.

Basta pensare al numero di job board che si limitano a raschiare annunci trovati online senza alcuna azione diretta da parte delle aziende alimentando l'illusione di un mercato del lavoro estremamente attivo.

Sembra che la tecnologia stia spingendo il progresso all'indietro invece che in avanti. Forbes suggerisce di candidarsi solo tramite i siti aziendali perch├® le job board sono poco affidabili. In Ontario Canada dal 1┬░ gennaio di quest'anno le aziende devono dichiarare se stanno assumendo attivamente per un annuncio e le aziende con più di 25 dipendenti devono rispondere a una candidatura entro 45 giorni.

Il networking (e le referral) rimane il metodo più efficace per ottenere realmente un lavoro.

Cosa significa tutto questo per chi cerca lavoro nel tech?

Abbiamo chiesto un parere ad alcuni amici di Welyk ed ecco cosa ci hanno detto.

Michael di Prisco Tech Lead @ Jointly e Founder @ Il Libro Open Source afferma:

Credo che il mercato del lavoro dovrebbe essere più regolamentato: tutte le motivazioni elencate sono corrette ma allo stesso tempo sbagliate. In Europa abbiamo iniziato a regolamentare AI e privacy prima che diventassero ÔÇÿcool' ma sembriamo ignorare l'elefante nella stanza. Le persone non riescono a raggiungere le aziende le aziende non riescono a raggiungere le persone. Qualcosa di necessario deve cambiare.

Serena Sensini Innovation & Emerging Technologies Leader @ Dedalus pensa che:

Dalla pandemia del 2020 la rapida espansione dei servizi digitali ha messo in luce una carenza strutturale di talenti ICT nell'UE. Questo ha portato a over-hiring aggressivo stipendi gonfiati e iper-crescita seguiti dal calo dei finanziamenti e da licenziamenti massivi a partire dal 2022 in nome dell'efficienza. Molti annunci tech oggi riflettono una cattiva pianificazione della forza lavoro o servono a tenere in piedi le operazioni HR pur senza una reale intenzione di assumere. Questo schema rivela una mancanza di responsabilità nell'allocazione delle persone. Per evitare questa trappola i candidati dovrebbero analizzare il comportamento di hiring delle aziende: con che frequenza pubblicano annunci quante posizioni rimangono aperte e per quanto tempo ' indicatori di serietà e maturità organizzativa.

Alessandro Ronchi Developer Evangelist & Engineering Manager @ Hyvä aggiunge:

Ho chiesto anche a parte del mio network nel recruiting e secondo loro l'uso di ghost job non sembra essere comune nei Paesi in cui operano (Italia Germania Francia Spagna). Detto questo non mi stupirebbe se tali pratiche venissero utilizzate soprattutto per raccogliere CV o per segnalare crescita al mercato ­ƒÖè Credo che la soluzione per i candidati sia affidarsi ad aziende di recruiting che non hanno alcun incentivo a pubblicare annunci civetta e che operano come intermediari neutrali e imparziali.

Infine un punto di vista dagli Stati Uniti su cosa significhi tutto questo per chi nel tech cerca di trasferirsi oltreoceano.

Michele Riva CTO di Orama Search afferma che:

I ghost job stanno distorcendo il mercato del lavoro perch├®:

Personalizzare le candidature non basta più

Nell'era del declino delle job board e della social-mediaficazione delle piattaforme di job hunting potenziare le soft skill e tornare a metodi più tradizionali come eventi e networking ├¿ ormai indispensabile.

Allo stesso tempo potrebbe esserci un barlume di speranza nella nascita di job board guidate dalle community. In questo modello esistono comunità specializzate per singoli settori proprio come Welyk che si concentra sul migliorare l'esperienza di ricerca lavoro esclusivamente per ruoli software (almeno per ora).

Ma prepariamoci: ghost job + automazione di alcuni ruoli tech significa che il 2026 sarà un percorso accidentato.

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